Melfi
Melfi è una città del Vulture, in provincia di Potenza, dominata da un imponente castello normanno-svevo. Capitale dei Normanni e amata da Federico II, che vi emanò le Costituzioni di Melfi, conserva mura, cattedrale e un'atmosfera medievale ai piedi del vulcano spento.

Cosa vedere a Melfi
Castello di Melfi
La fortezza normanno-sveva, oggi Museo Archeologico con il sarcofago di Rapolla.
Cattedrale e campanile normanno
La cattedrale con l'alto campanile di epoca normanna.
Le mura e le chiese rupestri
La cinta muraria e le chiese scavate nella roccia nei dintorni.
Come arrivare
In auto dall'A16 (uscita Candela) o dalla SS655. Stazione di Melfi sulla linea per Foggia.
Periodo migliore
Primavera e autunno; in autunno l'Aglianico del Vulture.
Accessibilità
Centro storico con salite verso il castello e vie acciottolate.
Dove dormire a Melfi
Cerca alloggi, B&B e masserie nei dintorni del borgo.
Vedi disponibilità →Link di affiliazione (ID partner da configurare). Aiuta a sostenere ViaBorgo senza costi aggiuntivi per te.
Il nostro sguardo
Melfi ha fatto la storia: ai piedi del Vulture, il vulcano spento, fu capitale dei Normanni nel Sud e poi residenza amata da Federico II, che proprio qui, nel suo possente castello, emanò le Costituzioni di Melfi, uno dei primi corpi di leggi dell'Europa medievale. Il castello, oggi museo archeologico, custodisce il celebre sarcofago di Rapolla. Attorno, il borgo medievale di vicoli e chiese cinto dalle mura, e una terra di vino, l'Aglianico del Vulture. Meno turistica della costa, Melfi è una tappa di grande spessore storico, da abbinare ad Acerenza e ai borghi del Vulture.
A cura di Mattia — Founder & editore. Aggiornato il 26 giugno 2026.
Domande frequenti
Perché Melfi è legata a Federico II?
Federico II amò Melfi e nel suo castello emanò le Costituzioni di Melfi (1231), un importante corpo di leggi del Medioevo.
Cosa custodisce il Castello di Melfi?
Il Museo Archeologico Nazionale del Melfese, con reperti del territorio tra cui il celebre sarcofago di Rapolla.