Borghi del Fermano e del Piceno: Fermo, Moresco, Montefiore e Grottammare
Il sud delle Marche, tra il Fermano e il Piceno, alterna borghi collinari, citta' d'arte e tratti di costa adriatica. Un territorio meno battuto, ideale da scoprire in auto abbinando entroterra e mare.
Fermo, elegante citta' d'arte, sorprende con la sua Piazza del Popolo loggiata e le grandiose Cisterne Romane; la minuscola Moresco incanta con la rara torre eptagonale; Montefiore dell'Aso custodisce un capolavoro di Carlo Crivelli tra terrazze panoramiche.
Verso la costa, Grottammare unisce il romantico borgo antico a picco sul mare e una elegante citta' balneare. Da abbinare ai borghi del Piceno come Offida e alla vicina Ascoli Piceno, e' un itinerario tra arte, panorami e Adriatico.
I borghi di questo itinerario

Fermo
Citta' d'arte capoluogo del Fermano, con una scenografica piazza loggiata e antiche cisterne romane.

Moresco
Minuscolo borgo murato del Fermano, riconoscibile per la sua rara torre eptagonale.

Montefiore dell'Aso
Borgo collinare del Piceno, con terrazze panoramiche e un celebre polittico del Crivelli.

Grottammare
Borgo antico affacciato sull'Adriatico, paese natale di papa Sisto V, sopra una citta' balneare.

Offida
Offida è un borgo delle Marche, in provincia di Ascoli Piceno, tra i Borghi più Belli d'Italia, celebre per la tradizione del merletto a tombolo e per il Carnevale. Affacciato tra le valli del Piceno, conserva una bella piazza, chiese e l'atmosfera viva di un paese di artigiani.

Ascoli Piceno
Ascoli Piceno è una città d'arte delle Marche, costruita in travertino, celebre per la scenografica Piazza del Popolo, una delle più belle d'Italia. Tra torri medievali, chiese e i caffè storici, è la raffinata capitale del Piceno, patria delle olive all'ascolana.

Torre di Palme
Torre di Palme è un borgo medievale in mattoni del Fermano, frazione di Fermo, tra i Borghi più Belli d'Italia. Arroccato su un promontorio a picco sull'Adriatico, conserva vicoli, chiese e scorci panoramici sul mare, tra cui la chiesa di Sant'Agostino.