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I borghi più belli dell'Emilia-Romagna: castelli, muri dipinti e città d'acqua

Mattia · 26 giugno 2026

L'Emilia-Romagna è celebre per le città d'arte e la cucina, ma custodisce anche borghi sorprendenti, tra Appennino e delta del Po.

Sull'Appennino romagnolo, Brisighella incanta con i suoi tre colli e l'insolita via degli Asini; in Emilia, Castell'Arquato domina la Val d'Arda con la piazza medievale e la Rocca Viscontea.

Vicino a Bologna, Dozza è un borgo-galleria, con le facciate trasformate in opere d'arte dalla Biennale del Muro Dipinto.

A questi si aggiungono altri borghi che raccontano l'anima varia della regione: sulle colline della Romagna, Bertinoro, il 'balcone' affacciato sull'Adriatico e patria del vino, e Bagno di Romagna, borgo termale immerso nell'Appennino; nel Modenese, Castelvetro con le sue torri e la celebre piazza a scacchiera, cuore del Lambrusco Grasparossa; e nel Parmense, Montechiarugolo con il suo castello sospeso sul torrente Enza.

L'Emilia-Romagna dei borghi custodisce anche piccoli gioielli murati nelle pianure e nelle valli. Nella Bassa Romagna ravennate, Bagnara di Romagna è uno dei rari 'castelli' di pianura rimasti intatti, con la Rocca Sforzesca cinta dal fossato. All'estremità opposta della Romagna, nella Valconca riminese a due passi dal mare, San Giovanni in Marignano fu il 'granaio dei Malatesta': conserva le mura, la torre civica e le antiche fosse granarie scavate nel sottosuolo, ed è celebre per la magica Notte delle Streghe di fine giugno.

Verso l'Adriatico, infine, Comacchio è una 'piccola Venezia' di canali e Trepponti, immersa nel delta del Po. Tra storia, arte e natura, una regione che sa stupire anche lontano dalle sue grandi città.

I borghi di questo itinerario