I borghi più belli del Friuli-Venezia Giulia: guida per zone e itinerari
Il Friuli-Venezia Giulia è una regione di confine, e i suoi borghi raccontano storie diverse. Il Friuli orientale ha il suo gioiello in Cividale del Friuli, città fondata da Cesare, capitale longobarda e patrimonio UNESCO con il suo Tempietto e il Ponte del Diavolo sul Natisone, vicino ai vigneti dei Colli Orientali.
La montagna offre due mondi: Venzone, borgo medievale murato della valle del Tagliamento, ricostruito dopo il terremoto del 1976 e Borgo dei Borghi 2017; e Sappada, isola linguistica germanofona incastonata tra le Dolomiti, con le sue antiche case in legno.
Il Pordenonese custodisce borghi di pietra e di abbazie: Poffabro, con i suoi ballatoi e i presepi della Val Colvera; Valvasone, borgo medievale con il castello; Cordovado, borgo murato; Sesto al Reghena, nato attorno alla grande abbazia benedettina; e Polcenigo, alle sorgenti della Livenza. Poco distante, Spilimbergo è la celebre città del mosaico.
Il Friuli orientale aggiunge altri due volti: Clauiano, borgo rurale di case padronali nella pianura, e Gradisca d'Isonzo, elegante città fortezza voluta da Venezia, mentre Fagagna unisce castello e oasi delle cicogne sulle colline di Udine.
A questi si aggiungono i grandi borghi della Bassa friulana e della costa: Palmanova, la città-fortezza a forma di stella a nove punte, patrimonio UNESCO tra le opere di difesa veneziane; Aquileia, antica città romana con la basilica patriarcale e i suoi straordinari mosaici, anch'essa patrimonio UNESCO; e Grado, l'Isola del Sole tra laguna e mare Adriatico. Sui colli del vino spicca Cormons, nel cuore del Collio, mentre San Daniele del Friuli è celebre in tutto il mondo per il suo prosciutto. In alta montagna, nella Carnia, Sauris è un'isola linguistica germanofona di antiche case in legno; nel Pordenonese Barcis si specchia nel suo lago turchese; e sul confine orientale Muggia affaccia il suo mandracchio veneziano sul golfo di Trieste, unico borgo istro-veneto d'Italia.
Per orientarsi sulle stagioni: l'estate è ideale per Sappada e la montagna; primavera e autunno per i borghi della pianura e delle colline, con i vigneti nei colori migliori; l'avvento regala i celebri presepi di Poffabro.
Il Friuli-Venezia Giulia dei borghi si completa dalla pianura d'acqua alla pedemontana. Nella Bassa friulana, Strassoldo è un raro borgo-castello immerso tra rogge e mulini, coi suoi due antichi manieri e le celebri mostre stagionali nei cortili. Ai piedi delle Prealpi Carniche, nella pedemontana pordenonese, Toppo è un raccolto borgo di sasso dominato dai ruderi del suo castello medievale, tra antiche case in pietra e la piccola chiesetta sul colle.
Un consiglio pratico: le città principali come Cividale, Venzone e Gradisca sono ben servite dal treno, mentre per i borghi rurali e di montagna conviene l'auto. Si possono costruire itinerari per zona, come quello del Pordenonese o quello tra Cividale e la montagna friulana.





















