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I borghi più belli delle Marche: Urbino, rocche e città d'arte

Mattia · 26 giugno 2026

Le Marche sono una delle regioni più sottovalutate d'Italia, eppure custodiscono borghi e città d'arte straordinari.

Il vertice è Urbino, capitale del Rinascimento e patrimonio UNESCO, patria di Raffaello, con il suo Palazzo Ducale. Vicino, Gradara incanta con la rocca di Paolo e Francesca, e Mondavio con la fortezza di Francesco di Giorgio Martini.

Le Marche dei borghi continuano a sorprendere: nell'anconetano spiccano l'arroccata Arcevia con i suoi castelli, Sassoferrato presso l'antica Sentinum, Offagna con la sua Rocca e Morro d'Alba con il camminamento 'La Scarpa'; nell'entroterra pesarese brillano Pergola con i Bronzi Dorati, Mercatello sul Metauro e, nel Montefeltro, Macerata Feltria. Verso sud, tra Piceno e Fermano, si allineano il panoramico Ripatransone, Monteprandone affacciata sull'Adriatico, l'elegante Petritoli e la settecentesca Servigliano, mentre nell'Appennino maceratese si nasconde Esanatoglia, presso le sorgenti dell'Esino.

Il ricchissimo mosaico dei borghi marchigiani si completa con altre perle sparse tra colline e mare. Nel Maceratese, Montecosaro custodisce il Teatro delle Logge e, nella valle del Chienti, la splendida abbazia romanica di Santa Maria a piè di Chienti. Nell'entroterra pesarese spiccano il minuscolo borgo-castello murato di Montefabbri, a due passi da Urbino, e Monte Grimano Terme, borgo collinare e termale del Montefeltro affacciato verso San Marino. Sulla costa fermana, infine, la medievale Torre di Palme si arrocca in mattoni su un promontorio a picco sull'Adriatico, tra la chiesa di Sant'Agostino e i panorami sul mare.

Verso sud, Ascoli Piceno splende in travertino attorno alla sua Piazza del Popolo, mentre borghi come Offida, Corinaldo, Sarnano e Recanati uniscono mura intatte, tradizioni artigiane e memorie letterarie. Una regione gentile, tutta da scoprire.

I borghi di questo itinerario