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I borghi più belli della Sicilia: guida per zone e itinerari

Mattia · 29 giugno 2026

La Sicilia è un'isola-continente, e i suoi borghi vanno presi per aree omogenee, non inseguiti a caso. Le Madonie, alle spalle di Cefalù, concentrano alcuni dei paesi più premiati: Gangi con le sue case a cascata, Petralia Soprana sul tetto del massiccio, Geraci Siculo antico feudo dei Ventimiglia. È la Sicilia di montagna, fresca d'estate e a tratti innevata d'inverno, ideale per chi cerca natura e silenzio.

Sul versante orientale comanda l'Etna. Qui i borghi giocano con il vulcano e con il mare: Castelmola domina Taormina dall'alto, Savoca conserva i set del Padrino, Castiglione di Sicilia presidia la valle dell'Alcantara tra i vigneti dell'Etna DOC. Spostandosi nei Nebrodi, Montalbano Elicona unisce il castello aragonese al misterioso altopiano dell'Argimusco.

La Sicilia occidentale ha due gioielli molto diversi: Erice, borgo medievale sospeso nella nebbia sopra Trapani, e Sambuca di Sicilia, di origine araba, immersa nella campagna del Belice. Sono mete che si raggiungono in tempi diversi e che conviene inserire in itinerari più ampi verso le saline o la Valle dei Templi.

Sul mare, due volti opposti: Cefalù, città normanna con il duomo patrimonio UNESCO e la spiaggia, perfetta come gita da Palermo; e Marzamemi, all'estremo sud-est, borgo marinaro nato attorno a una tonnara, da vivere soprattutto la sera e da abbinare a Noto e al barocco del Val di Noto.

Per orientarsi sulle stagioni: i borghi d'entroterra danno il meglio in primavera e autunno, quando il clima è fresco e i panorami nitidi; le mete di mare come Cefalù e Marzamemi si godono da tarda primavera a inizio autunno, evitando se possibile la calca di agosto.

La Sicilia dei borghi riserva ancora molte sorprese: nell'entroterra ennese spiccano Agira sul Monte Teia, l'arroccata Calascibetta di fronte a Enna e Troina, capitale normanna tra i borghi più alti dell'isola; sui Monti Iblei brillano il barocco di Buccheri e Ferla, porta di Pantalica, mentre nel catanese Militello in Val di Catania custodisce il Barocco UNESCO del Val di Noto. Sui Nebrodi e sullo Ionio si affacciano l'antica San Marco d'Alunzio, Castroreale sul golfo di Milazzo e Forza d'Agrò a picco sul mare, e nel cuore del nisseno si nasconde Sutera, ai piedi della rupe di San Paolino.

Un consiglio pratico vale per tutta l'isola: l'auto è quasi indispensabile per raggiungere i borghi di montagna, dove i mezzi pubblici sono radi. Conviene costruire itinerari per zona, come quello tra i borghi delle Madonie o quello attorno a Taormina e all'Etna, invece di lunghi trasferimenti tra un capo e l'altro della Sicilia.

I borghi di questo itinerario