Borghi del Pollino: Civita, Morano Calabro e Altomonte
Il Parco Nazionale del Pollino, il più grande d'Italia, è il cuore montuoso del confine tra Calabria e Basilicata, punteggiato di borghi suggestivi. La base ideale è la zona di Castrovillari, da cui si raggiungono in poco tempo.
Si parte da Morano Calabro, con il suo inconfondibile profilo a piramide e i resti del castello, per poi raggiungere Civita, comunità arbëreshë di origine albanese, celebre per le 'case Kodra' e le gole del Raganello.
Si chiude con Altomonte, borgo d'arte con la bella chiesa gotico-angioina di Santa Maria della Consolazione. Un itinerario che unisce natura selvaggia, culture di minoranza e arte, in una delle zone più autentiche del Sud.
I borghi di questo itinerario

Morano Calabro
Borgo a forma di piramide nel Parco del Pollino, con le case che salgono fino ai resti del castello.

Civita
Borgo arbëreshë del Pollino, di origine albanese, celebre per le 'case Kodra' e le gole del Raganello.

Altomonte
Borgo d'arte alle porte del Pollino, con una notevole chiesa gotico-angioina e una tradizione culturale viva.

Oriolo
Oriolo è un borgo dell'alto Ionio cosentino, in Calabria, tra i Borghi più Belli d'Italia. Arroccato su uno sperone roccioso tra le colline vicino al Pollino, è dominato dal suo castello medievale e conserva un centro storico di vicoli, scalinate e chiese.

Trebisacce
Trebisacce è un borgo della costa ionica cosentina, in Calabria, tra i Borghi più Belli d'Italia. Affacciato sull'alto Ionio nella Sibaritide, unisce il centro storico collinare del 'paese vecchio' alle spiagge della sua marina.