Itinerario tra i borghi della Barbagia: Orgosolo, Oliena, Gavoi e Atzara
La Barbagia è il cuore montuoso e pastorale della Sardegna, e si scopre meglio per borghi vicini, tutti nel Nuorese. La base ideale è Nuoro, da cui le strade salgono verso i paesi dell'interno.
Si parte da Orgosolo, famosa in tutto il mondo per i murales che ne ricoprono i muri, e da Oliena, ai piedi della grande parete del Supramonte e patria del Cannonau. Poco più in là, Gavoi si affaccia sul lago di Gusana ed è nota per il pecorino fiore sardo e per il suo festival letterario.
Scendendo verso il Mandrolisai si raggiunge Atzara, borgo del vino che a inizio Novecento ispirò i pittori. L'itinerario unisce arte di strada, montagna, gastronomia e tradizioni, in una delle aree più identitarie e autentiche dell'isola.
I borghi di questo itinerario

Orgosolo
Paese della Barbagia famoso in tutto il mondo per i murales, tra cultura pastorale e Supramonte.

Oliena
Borgo ai piedi del massiccio del Supramonte, terra del Cannonau e della sorgente di Su Gologone.

Gavoi
Borgo della Barbagia vicino al lago di Gusana, noto per il pecorino fiore sardo e per un festival letterario.

Atzara
Borgo del Mandrolisai noto per il vino e per i pittori che a inizio Novecento ne ritrassero costumi e paesaggi.

Mamoiada
Borgo della Barbagia celebre per i Mamuthones, le antiche maschere del carnevale sardo.

Dorgali
Vivace borgo del Nuorese, porta del Golfo di Orosei e di Cala Gonone, tra grotte e siti nuragici.

Lollove
Lollove è un minuscolo borgo di granito, frazione di Nuoro, tra i Borghi più Belli d'Italia. Un pugno di case in pietra quasi disabitato, immerso nella campagna della Barbagia, custode di silenzi, leggende e dell'antica chiesa di Sant'Andrea.