I borghi dei Monti Iblei: Buccheri, Ferla e Militello in Val di Catania
I Monti Iblei, l'altopiano della Sicilia sud-orientale, custodiscono borghi barocchi ricostruiti dopo il terremoto del 1693, immersi tra boschi, canyon e antiche necropoli. Questo itinerario ne collega tre, tra le province di Siracusa e Catania.
Parti da Buccheri, tra i borghi più alti degli Iblei, con la scenografica scalinata di Sant'Antonio Abate. Scendi poi a Ferla, elegante borgo barocco che è la porta d'accesso alla Necropoli rupestre di Pantalica, patrimonio UNESCO scavata nelle pareti del canyon dell'Anapo.
Chiudi a Militello in Val di Catania, gioiello del Barocco del Val di Noto e patrimonio UNESCO, con le sue chiese e la Natività di Andrea della Robbia. Tre tappe tra barocco, arte e natura degli Iblei.
I borghi di questo itinerario

Buccheri
Buccheri è un borgo dei Monti Iblei, in provincia di Siracusa, tra i Borghi più Belli d'Italia. Tra i paesi più alti degli Iblei, ricostruito in forme barocche dopo il terremoto del 1693, è celebre per la scenografica scalinata della chiesa di Sant'Antonio Abate.

Ferla
Ferla è un borgo barocco dei Monti Iblei, in provincia di Siracusa, tra i Borghi più Belli d'Italia. Ricostruito dopo il terremoto del 1693 con eleganti chiese tardobarocche, è la principale porta d'accesso alla Necropoli rupestre di Pantalica, patrimonio UNESCO.

Militello in Val di Catania
Militello in Val di Catania è un borgo barocco in provincia di Catania, tra i Borghi più Belli d'Italia. Ricostruito dopo il terremoto del 1693, fa parte del sito UNESCO delle città tardobarocche del Val di Noto e custodisce, in Santa Maria della Stella, una Natività di Andrea della Robbia.