I borghi della Sabina e del Lago del Turano: Castel di Tora, Collalto Sabino e Orvinio
La Sabina reatina, tra il Lago del Turano e i Monti Lucretili, allinea borghi arroccati, castelli e specchi d'acqua a due passi da Roma. Questo itinerario ne collega tre, tra panorami e silenzi di montagna.
Parti da Castel di Tora, borgo affacciato sul Lago del Turano con la sua scenografica piazza e il vicino borgo abbandonato di Antuni; prosegui a Collalto Sabino, arroccato su un colle e dominato da un imponente castello medievale, verso il confine con l'Abruzzo.
Chiudi a Orvinio, tra i boschi dei Monti Lucretili, col suo centro storico medievale e il legame con il pittore Vincenzo Manenti. Tre tappe di lago, castelli e natura nella Sabina reatina.
I borghi di questo itinerario

Castel di Tora
Castel di Tora è un borgo della Sabina reatina, tra i Borghi più Belli d'Italia. Affacciato sulle rive del Lago del Turano, tra i monti, conserva un pittoresco centro storico con una scenografica piazza e domina il vicino promontorio con il borgo abbandonato di Antuni.

Collalto Sabino
Collalto Sabino è un borgo arroccato della Sabina reatina, tra i Borghi più Belli d'Italia. Dominato da un imponente castello medievale, si erge su un colle al confine con l'Abruzzo, sopra la valle del Turano, con vicoli in pietra e ampi panorami.

Orvinio
Orvinio è un borgo della Sabina reatina, tra i Borghi più Belli d'Italia. Adagiato sui Monti Lucretili, tra boschi e altura, conserva un raccolto centro storico medievale dominato da un castello e legato al pittore secentesco Vincenzo Manenti, nativo del borgo.