Scheggino
Scheggino è un borgo della Valnerina, in provincia di Perugia, tra i Borghi più Belli d'Italia. Adagiato sulle rive del fiume Nera, con la sua torre, i canali e la tradizione del tartufo nero, è un piccolo gioiello d'acqua e sapori.

Cosa vedere a Scheggino
Il borgo sul fiume Nera
Il centro storico affacciato sul Nera, con i canali e i ponti che lo attraversano.
La torre e il castello
La torre in cima al borgo, resto delle antiche fortificazioni a difesa della valle.
Il tartufo nero della Valnerina
La tradizione del pregiato tartufo nero, celebrata in sagra e nelle botteghe del paese.
Come arrivare
In auto dalla Valnerina, lungo il fiume Nera tra Spoleto e Norcia.
Periodo migliore
Primavera, estate e autunno; l'autunno è la stagione del tartufo nero.
Accessibilità
Borgo raccolto con parte pianeggiante lungo il fiume e salita alla torre.
Dove dormire a Scheggino
Cerca alloggi, B&B e masserie nei dintorni del borgo.
Vedi disponibilità →Link di affiliazione (ID partner da configurare). Aiuta a sostenere ViaBorgo senza costi aggiuntivi per te.
Il nostro sguardo
Scheggino è un borgo d'acqua incastonato nella Valnerina: il fiume Nera lambisce le sue case e lo attraversa con piccoli canali e ponti, dando al paese un fascino particolare. Dal centro storico, il borgo sale a triangolo fino alla torre che un tempo lo difendeva. Scheggino è anche capitale del tartufo nero della Valnerina, il 'diamante nero' celebrato ogni anno in sagra e lavorato da storiche aziende del posto. Tra acqua, natura e sapori, è una tappa golosa e rilassante lungo il Nera. Riconosciuto tra i Borghi più Belli d'Italia, è una delle perle della Valnerina.
A cura di Mattia — Founder & editore. Aggiornato il 2 luglio 2026.
Domande frequenti
Perché visitare Scheggino?
Per il borgo affacciato sul fiume Nera con i suoi canali, la torre e la tradizione del pregiato tartufo nero della Valnerina.
Scheggino è tra i Borghi più Belli d'Italia?
Sì, fa parte del circuito dei Borghi più Belli d'Italia.
Per cosa è famoso Scheggino?
Per il borgo sull'acqua del fiume Nera e per il tartufo nero della Valnerina, il 'diamante nero', celebrato in sagra.